Ecopsicologia: la nuova frontiera per la terapia con la natura

Ho sempre pensato che la natura possa aiutarti a stare meglio, e me ne accorgo sulla mia pelle, quando vado a passeggiare o se ti il bisogno di passeggiare nel bosco e percepisco un benessere diverso da quando passeggio in città. Mi rendo perfettamente conto delle proprietà della natura, e credo che faccia davvero bene a tutti ritrovarsi ad ammirare un panorama naturale oppure sdraiarsi su un prato guardano il cielo.

Si trata dei momenti più belli, e non lo faccio così spesso come vorrei. Ora che sto scrivendo, vorrei poter correre su un prato a piedi nudi e sentirmi piena di vita e gioia, come quando urli in mezzo alle montagna e torna il tuo eco, fantastico. Si tratta di endorfine che vengono scaricate nel tuo organismo e ti fanno stare bene, aumentano il tuo benessere fisico e psicologico.

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Meditazione che fa bene al tuo corpo!

La meditazione è uno dei migliori metodi per trovare un po’ di armonia con se stessi. Puoi meditare in tutti i modi e non ti serve assolutamente trovare o cercare dei modi strutturali, basta solo cominciare a saper respirare. Tu penserai, ben respiro tutti i giorni, ma non è così, tu respiri con il naso, non con il diaframma, e credimi c’è una differenza abissale, per prima cosa, la respirazione con il naso, ti permette di rilassarti certo, ma se impari la respirazione diaframmatica, troverai sicuramente dei modi geniali per rilassarti in tempo zero.

Quando ho cominciato a fare yoga, ho capito la differenza nel respirare, si tratta davvero di una svolta anche per il fisico e ti permette di conoscerlo meglio e di gestore meglio le tue energie. Per prima cosa quando pensi alla capacità di respirare in maniera diversa, provaci. Si trattate i riempire aria nei polmoni e di ridistribuirla sgonfiando la pancia, e se ti concentri sul tuo respiro e pensi che stai respirando, ti assicuro che riuscirai a calmarti molto in fretta, il metodo della respirazione, oltre che ad esser il più semplice è anche quello che ti permette di rilassarti nel modo più semplice, diciamo si tratta i una tecnica per principianti, ma davvero molto efficace.

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Oriente e la meditazione: una grande storia

Vengo da una famiglia un po’ particolare, nel senso che pur essendo nata in un ambiente cattolico, mia madre e buddista e mio padre ateo, che strana la vita a volte, Mi scoprendo della varietà di religioni e filosofie, che spesso, in maniera diversa attingono alla meditazione, anche perché ne esistono moltissime forme è anche la preghiera e una forma di meditazione.

A dirla tutta però, quando penso alla meditazione, il pensiero si rivolge ai monaci tibetani, i portatori sani di meditazione, credo di non aver mai avuto la sensazione di armonia quando guardo le persone in generale, invece, quando ho visto i monaci in India, ho avuto una stranissima sensazione e ho percepito una vera serenità interiore, che non era la mia ma la loro.

Si tratta di persone che crescono senza contaminazioni occidentali, e vivono anche in maniera alquanto segregata, quindi per molti di noi non sarebbero interessanti, eppure credo che si tratti di uno dei popoli migliori della terra. E a convincermi ci sono moltissime cose,che accompagnano loro e la loro filosofia di vita. La meditazione nasce in oriente, dove si trovano loro, e si tratta di uno dei popoli che ha sempre utilizzato la meditazione, e la preghiera, ma sempre meditando.

Cominciano la mattina presto all’alba, prendendo le energie del primo sole,ne poi continuano durante il giorno tutte le volte che lo sentono e che lo vogliono, non li costringe nessuno, si tratta di un richiamo dalla tua anima per contribuire a volerle bene. In realtà, l’anima parla con tutti ma noi occidentali siamo sempre troppo occupati e non ascoltiamo più, ma lei non smette mai di parlarci.

E il pacifismo?

Se qualcuno mi dovesse chiedere cose il pacifismo, risponderei di leggere Confucio, Dalai Lama, e tutte le persone che hanno contribuito nell’aiutare l’essere umano a rispettare se stesso e il mondo. E pensare che io studio Cristoforo Colombo, un ricco mercante che scoprì le americhe,per poi documentari e capire che non fu lui il primo a scoprirle, ma il primo a DISTRUGGERLE.

Probabilmente, anche la scuola non aiuta sempre nel processo di apprendimento delle vere leggi naturali, e quindi se non hai mapi avuto la fortuna di leggere qualche scrittura antica, ti consiglio di cominciare con Siddarta, di Herman Hesse, sono sicura che troverai questo libro semplice ed efficace.l’ho scelto perché si tratta del libro che mi ha iniziato alle arti meditative e ai loro benefici, semplice da capire e davvero valido nelle spiegazione che offre. Usa mente e cuore per leggerlo e cogli il messaggio tra le righe!

Sono indecisa… valigia con o senza rotelle?

Si tratta si un acquisto molto importante, e sinceramente non viaggiando molto spesso non sapevo davvero cosa scegliere, e quindi ho cominciato a guardare le opzioni disponibili in commercio. Solitamente viaggio poco ma per lunghi periodi di tempo, quindi non sono abituata a preparare le valigie dell’ultimo minuto, al contrario non credo che ci sia un metodo prepararlo o un tempo, io sono semplicemente abituata in questo modo, non mi sono mai piaciuti i preparativi dell’utilizzo minuto, non Sono mai stata di quell’idea. Ho bisogno del mio tempo, per organizzarmi nella maniera migliore!

Quando ho cominciato a guardare le offerte online, mi sono resa conto della moltitudine di valigie in giro, la mia prima domanda è stata: voglio le rotelle? Ho sempre avuto set valige senza rotelle e devo dire che ho fatto sempre molta fatica, perché come ho detto, viaggio poco ma per lunghi periodi per cui mi capita sempre di viaggiare con valigie super pesanti. Quindi si, credo di prendere e una con le rotelle, che mi aiuta anche a trasportarne il peso, senza chiedere sempre aiuto a qualcuno.

Dall’altro canto mi rendo conto che le rotelle non rendono la valigia propriamente ergonomica, quindi continuo a cercare, non volevo un modello rigido, ma uno morbido, perché cerco comunque sempre di partite un maniera efficiente senza complicarmi troppo, e in effetti non mi è mai servito il valigia e, anche perché ho un metodo mio per conservare i vestii, li arrotolo, e ci sta moltissima roba!

Borsone o trolley?

Quindi, come ho appena scritto, non volevo una valigia rigida, anche se sono molto robuste e permettono di viaggiare anche con cose delicate, grazie al loro spessore rigido, si tratta come di una scatola, quindi molto ingombrante. Io cercavo il classico borsone, che però potevo tranquillamente portare in giro con le rotelle, senza pensare sempre all’impiccio del peso della valigia.

Sono anche una persona molto sobria nel modo di vestire, quindi cercavo un borsone nero o marrone con delle comode rotelle, e l l’ho trovato. Oltretutto, quando non mi serve lo ripiego, e le rotelle rientrano, di modo che lo posso piegare come un lenzuolo, per ora ho fatto solo un viaggio con lui e mi sono trovata davvero bene, adesso e nel mio armadio, piegato come un vestito, pronto per accompagnarmi in un’altra grande avventura!

Ti sei fatto la domanda se utilizzare un tritacarne?

Per prima cosa e molto più sicuro perché può contenere carne contaminata, significa che devi stare sempre molto attento quando cucini con preconfezionati,,perché le possibilità di contaminazione sono superiori. Mentre se triti la tua carne al momento e fai i tuoi hamburger sai di non contaminare il cibo; inoltre il sapore del tuo macinato sarà a seconda di come lo insaporirai tu, e a meno che tu non abbia un macellaio che ti fa una carne personalizzata tutte le volte che vuoi, questo e un ottimo accessorio per le tua tua cucina!

Questo accessorio ti permette anche di fare insaccati, come le salsiccia e di poterla insaporire come meglio credi, si tratt davvero di un ottimo aiutante per la tua cucina e per la tua salute! Mentre è possibile macinare la carne in un robot da cucina, o addirittura a tagliare a mano, una macchina tritacarne dedicata è la scelta migliore se hai intenzione di macinare la carne su base regolarmente.

Le parti sono le stesse…

Tutti tritacarne consistono negli stesse parti, combinate a discrezione della casa produttrice quindi del modello, le parti sono tre: le lame, lo dispositivo per spingere la carne e la parte che spinge la carne verso il basso. Il dispositivo per spingere la carne sono dove si aggiungono cubetti di carne, viene utilizzato per forzare la carne giù il tubo di alimentazione e per mantenere le cose in movimento. Di solito, c’è un vassoio situato sulla parte superiore del tubo di alimentazione in cui la carne extra può essere immagazzinata prima di essere spinta nel macinino.

La lama e la piastra, invece, sono ciò che fanno la macinazione vera e propria. La lama è un piccolo pezzo a forma di croce con un netto vantaggio su ogni braccio che ruota contro la piastra (chiamato anche il dado); la piastra è un pezzo di metallo con fori tagliati in esso e le dimensioni dei fori determinano il grado di macinatura finale. Molto importante anche il coperchio che viene utilizzato per mantenere la lama e la piastra in posizione. Ricorda che se anche le parti che ti ho appena spiegato sono tutte uguali, avete un certo numero di opzioni quando si tratta di acquistare un tritacarne. La buona notizia è, nessuno di loro è male.

Mondo dei proiettori, una storia!

Il proiettore nasce moltissimo tempo fa, in realtà nelle nostre case è arrivato da relativamente poco,quando penso alle vecchie diapositive, o alle proiezioni a scuola, sulla lavagna, e poi è diventato compagno di soggiorni permettendo una visione di film come al cinema. Oggi ci sono un certo numero di tipi più significativi di categorie, tra cui destinazione d’uso (presentazioni aziendali, home theater, il gioco), tecnologia (LCD, DLP, LCOS), distanza di proiezione (quanto vicino allo schermo è possibile posizionare il proiettore), e altro ancora.

Ci sono fondamentalmente quattro tipi di immagini è possibile mostrare su un proiettore: dati, video, foto e giochi; e ogni proiettore può mostrare qualsiasi tipo di immagine, ma è importante capire che ogni proiettore è in grado di gestire un tipo di immagine anche senza necessariamente fare un buon lavoro su altri tipi. Naturalmente, si vorrà un proiettore che fa un buon lavoro con il tipo di immagini che si intende mostrare. La maggior parte dei proiettori sono venduti come proiettori dati da un lato, o come home theatre, home entertainment, o videoproiettori dall’altro (tre nomi per lo stesso uso). Inoltre, un piccolo ma crescente numero sono venduti come proiettori per gioco.

La risoluzione delle immagini

Come ci si aspetterebbe, i videoproiettori molto probabilmente proiettano bene con le immagini di dati come presentazioni PowerPoint, fogli di calcolo e file PDF, infatti li usavamo spesso in università; mentre i proiettori home theater, molto probabilmente permettono la visione di un film come se fossi al cinema ma da casa tua. Ogni proiettore full hd che gestisce il video e dovrebbe anche fare un buon lavoro con le foto, dal momento che le foto hanno molto in comune con il video, ma senza la complicazione di movimento, che apre la porta di artefatti di immagine.

È possibile trovare modelli con dimensioni e pesi diversi che ti permettono di scegliere il modello Che fa al caso tuo, ne esistono alcuni alche portatili, molto piccoli e leggeri. Idealmente, la risoluzione del proiettore (il numero di pixel nel display del proiettore) dovrebbe corrispondere al tipo di risoluzione che si prevede di utilizzare più spesso, quindi sta a te decidere se hai intenzione di collegarlo al computer, ad apparecchiature video, ad una console, o una combinazione dei tre. Per il video e giochi, quasi certamente desideri un formato widescreen, anche per videoproiettor le risoluzioni widescreen sono diventate tipologie comuni; infine se si creano le presentazioni su un notebook o un monitor si possono guardare meglio con un monitor widescreen.

La cucina in salute con la vaporiera!

Ho sempre pensato ad un modo per cucinare in maniera davvero sana, ed ovviamente senza l’utilizzo di grassi, e dopo aver provato a cambiare modo di pulire e trattare le mie pentole alluminio antiaderenti, e cose che possono danneggiare la salute se mal adoperate, ho pensato che mia zia ha sempre cucinato con la vaporiera e devo ammettere che mi manca quel tipo di cucina. Davvero molto salutare e inoltre permette di cucinare a vapore anche a strati, ne esistono davvero moltissime tipologie e si tratta davvero di un modo di cucinare molto salutare ed efficace.

Inoltre, ho scoperto che la cottura a vapore è un modo semplice e veloce per cucinare deliziose verdure, pur mantenendo il loro colore e le sostanze nutritive, in commercio sono disponibili in una varietà di tipi e stili. Decidere se si desidera controllare la durata della cottura o impostare un timer e una delle opzioni disponibili sul mercato, se non sapete controllare bene le verdure possono facilmente diventare molliccie e stracotte; mentre se utilizzi un metodo temporizzato, non rischi di buttare tutto, ma al contrario è un modo sicuro per avere verdure croccanti e cucinati con i pasti.

Una vaporiera per alimetni è un metodo di cottura relativamente veloce, perché il cibo è collocato in un cesto di vapore, fissato sopra l’acqua bollente, e coperto. Esistono modelli pressurizzati o no, quello dipende davvero dalle esigenze personali, ma quello che conta e che la cottura a vapore,permette all’acqua bollente di cuocere il cibo,di solito verdure,mentre aiuta a mantenere il colore e le sostanze nutritive. Le vaporiere elettriche sono dotate di guide di cottura in modo che il tempo di vapore può essere impostato e la macchina fa tutto il resto. Un cesto vapore è altrettanto facile, ma richiede di prestare maggiore attenzione durante la cottura per permettere la cottura perfetta degli alimenti.

Conserva tutti i nutrienti!

Quando ho scoperto che quando bolli il cibo perde gran parte delle sue proprietà mi sono davvero scioccata, quello è stato il motivo che mi ha spinto a comprare la vaporiera, principalmente. Si tratta di un accessorio che ormai è diventata parte integrante e compagna per quasi tutti i pasti della mia famiglia. La sua grande caratteristica di poter conservare tutti i nutrienti la rende una dei miglior modi per cucinare la tua verdura, inoltre, esistono tipologie davvero capienti quindi troverai quella giusta per te e tutta la tua famiglia!

Trovato il regalo giusto: il walkie talkie

Ho sempre pensato a quando eravamo piccoli e ci piaceva mettevano un filo tra due bicchieri di plastica e parlavamo, non usavamo le ricetrasmittenti sicuramente le avevano già inventate e quando ero piccola io non erano ancora diventate un gioco anche per bambini, ma venivano utilizzate da persone che lavoravano, e ancora prima anche durante i duri tempi di guerra, quindi credo che sono stati dispositivi davvero utili!

In realtà, le ricetrasmittenti fanno parte della storia dell’uomo e hanno garantito la comunicazione tra persone lontane, entro un certo raggio certo,ma pur sempre un modo per comunicare in modo effettivo. Le ricetrasmittenti nella storia hanno anche salvato molte vite, si tratta di una ottima invenzione, oggi in grado di soddisfare molte più aspettative di prima. Si tratta di un modo anche per fare giocare i bambini, io ho deciso per questo tipo di regalo perché credo si tratti di un alternativa ottima per farli divertire aumentando anche la loro creatività.

Immagino quanto giochi si possono inventare con le ricetrasmittenti, si creano tutti i mondi che vuoi, si tratta anche di un ragazzo che aumenta la loro creatività e la voglia di stare a contatto con la natura, si tratta di aiutarli a conoscere meglio anche la loro creatività. Quindi ho deciso per questo regalo, e ovviamente adesso ci sono tutti gli amichetti che arrivano e vogliono usarle, ma solo solo due, forse ne comprerò una terza almeno si potremmo divertire in più persone.

Il ricetrasmittenti a lunghi raggio!

Dall’altra parte la storia delle ricetrasmittenti walkie talkie è lunga e non nascono come intrattenimento ma come utilizzo lavorativo e militare, quindi direi tutt’altro che creativo, anche se con il passare del tempo le loro capacità sono decisamente migliorate! Il loro nome originario significa ‘camminare-parlare’, ed è proprio quello che sono stati creati a essere, perché in realtà le ricetrasmittenti sono nate per garantire la comunicazione tra soggetti lontani tra di loro, e ovviamente mentre le tecnologie militari hanno sempre avuto tutto prima di noi.

Dall’altra parte, oggigiorno la tecnologia ha permesso la creazione di ricetrasmittenti che coprono un raggio lungo diversi chilometri, non dubitare delle nuove tecnologie, inoltre possono anche essere un ottima alternativa se andate in campeggio, in viaggio per escursioni, e rimanete comunque mediamente vicini, perché ripeto se date un’occhiata online vi renderete conto che livelli fantastici ha raggiunto la tecnologia!

Mia ricerca del regolabarba perfetto!

La necessità di avere una barba curata rappresenta una caratteristica importante per tutti gli umani che devono affrontare un colloquio, un incontro o un evento importante, mentre per altri uomini rappresenta il modo migliore per presentarsi sempre, si tratta del modo in cui si sentono davvero a loro agio, beli ordinati. Mentre, da un altro punto di vista una barba che cresce selvaggia e folle potrebbe suonare come una cosa interessante da avere, quando si tratta di avere un aspetto professionale, la barba non ti aiuta nella tua presentazione, mi riferisco ad una barba incolta, non curata, ovviamente!

Quindi sia che tu cerchi di eliminare la tua barba, sia che tu la tenga ben curata, ti consiglio di acquistare un buon rasoio regolabarba. Questi dispositivi sono diversi tra loro, il principale punto che hanno in comune tutti i regolabarba è quello di permettere la possibilità di regolare la lunghezza della barba nel modo e nello stile che si desidera senza dover spendere soldi in un negozio di barbiere, e inoltre decidi tu se lasciare il pizzetto o fare forme strane.

Alcuni regolabarba sono ingombranti e squadrati, mentre altri hanno una testina che riduce la probabilità della vostra pelle diventa irritata, altri modelli contengono una lubrificazione che viene rilasciata per la vostra pelle con un semplice clic su un pulsante, mentre altri funzionano meglio quando la pelle è asciutta. Inoltre, ci sono dei modelli che possono essere usati sotto la doccia, e altri che possono essere usati per tagliare i capelli di naso e orecchio.

Ma come scelgo quello giusto?

Con così tante diverse varietà di regolabarba, esattamente come si può andare sulla scelta di quale è meglio per te? Ogni azienda ha il proprio stile e ognuno ha i propri pro e contro, mi sono reso conto che cercando di determinare quale sia la migliore potrebbe essere difficile per alcuni, ti consiglio di leggere bene le caratteristiche del dispositivo e di tenere in considerazione il tipo di pelle che hai tu.

Anche il tipo di barba, sono davvero caratteristiche importanti se le combini al giusto dispositivo troverai quell’oggetto giusto per te. Quando la barba è lunga non usare subito il regolabarba, ma tagliala prima, sempre meglio, altrimenti sparisci di inceppare la macchina. Inoltre molti regolabarba elettrici sono wireless, ma vanno caricati precedentemente all’uso per cui se ti serve qualcosa del genere cercalo come opzione del dispositivo.

Ho bisogno di una macchina da cucire, quale scelgo?

In famiglia siamo davvero tutti bravi a cucire, e ci piace creare vestiti o modificarne di vecchi per realizzare fantastici nuovi modelli. Mi rendo perfettamente conto che in commercio puoi trovare moltissimi modelli per le macchine da cucire, e la scelta non è delle più facili soprattutto se sei alle prime armi, ma vuoi imparare a cucire con una macchina professionale o semi. Devo dire la verità, non si tratta della cosa più semplice, ma al contrario richiede sempre pazienza, e attenzione ai dettagli, ovviamente la macchina da cucire ti permette anche di scucire quindi se non sei mai stata abituata ad utilizzarla, leggendo le istruzioni ti renderai conto che puoi tranquillamente rimediare ai tuoi errori.

Se hai intenzione di utilizzare solo la macchina di tanto in tanto, allora non vale la pena spendere per una macchina super professionale, anche perché probabilmente non utilizzerai tutte le sue super funzioni; mentre se stai pensando di cucire professionalmente allora potrebbe valere la pena di investire in una professionale. Ancora, se non sei sicura di dove il cucito ti porterà, allora forse ti conviene investire in una macchina di fascia media, che sarà in grado di fare molto lavoro, ,a generalmente le nuove macchine per cucire hanno diverse funzioni che ti permettono di creare e rattoppare quello che vuoi.

Standard o professionale?

La più grande differenza tra la macchina da cucire base e una di fascia media è di solito come si inserisce la bobina; la bobina è un piccolo rocchetto di filo che va sotto l’ago, il filo che passa attraverso l’ago e il filo della bobina sottostante, che si muove quando la macchina cuce. I modelli più di base, solitamente hanno il meccanismo di bobina vecchio che comporta la rimozione di una custodia di metallo, sbozzare la bobina in esso.

Al contrario, le macchine da cucire di fascia media, hanno spesso un carico bobina superiore, non c’è niente da rimuovere, la gravità aiuta a mantenere in posizione, e principianti tendono a trovare più facile questo meccanismo. Un’altra caratteristica che può davvero influenzare il costo è il tipo di asola macchina può fare. Le machine da cucire standard hanno generalmente un occhiello 4 fase, mentre quelle di fascia media fanno un occhiello 1 fase. Anche in questo caso, non lasciarti scoraggiare dalla asola a 4 fasi, si tratta di un po ‘di lavoro, ma fa comunque un ottimo lavoro.

Voglio cominciare a fare meditazione, Yoga o Tai Chi?

Ciao a tutti, oggi mi sono rivolta ad un centro nella mia città che offre corsi di meditazione. In realtà si tratta di corsi diversi tra loro e non so proprio quale scegliere. Allora in realtà, ho deciso di restringere il mio campo di ricerca a due forme di meditazione molto valida ma molto diverse. Per prima cosa, credevo che di yoga c’è ne fosse uno solo, invece no c’è ne sono diversi perché vengono da scuole di pensiero diversa, tutte orientali.

Prendendola alla larga, lo yoga è una disciplina che può davvero aiutare anche per problemi di schiena, la maggioranza delle posizioni avviene da seduto, pin ginocchio o sdraiato e si possono tenere gli occhi chiusi. Ovviamente le tipologie risultano in benefici diversi e vanno a stimolare parti del corpo in maniera molto diversa, per cui ho scoperto che ci sono tipo di yoga più pesanti, che spingono molto di più sul tuo corpo, risultando in una fatica maggiore e risultati diversi.

Bisognerebbe anche imparare la respirazione diaframmatica, ma credo che sia spiegata in qualche altro articolo del nostro blog. Si tratta di un tipo di respirazione che dovresti imparare anche per eseguire gli esercizi in maniera efficiente, ti muovi anche in base alla respirazione che fai.

E quindi lo yoga ti aiuta anche armonizzando il respiro con il tuo corpo, per permetterti di rilassare ogni parte del tuo corpo. Ho provato ad assistere ad una lezione e l’insegnante parlava a bassa voce e diceva proprio di immagginarsi ogni parte del corpo che si rilassa. Lo yoga solitamente e molto lento, anche se ci sono versioni più veloci, in ogni caso si tratta di sincronia tra corpo e respiro.

Tai chi: arte marziale e meditativa

Un’altra forma di meditazione che mi piace davvero tantissimo è il Tai Chi, che ti permette di meditare in maniera molto diversa dallo yoga. Anche il Tai chi avviene tramite movimenti lenti, in questo modo si esercitano più muscoli alla volta, più lentamente ti muovi e più riuscirai a massimizzare l’effetto delle mosse di Tai Chi, che oltretutto e anche una disciplina marziale,oltre che meditativa e utilizza la forza del Chi, l’energia.

Ci sono tre differenze importanti

  • Respiro naturale, e non necessariamente diafframmatico, però anche in questo caso il respiro deve essere più controllato e seguire il movimento, non serve fare respiri troppo lunghi e profondi, basta solo seguire il movimento.
  • Posizione eretta, solitamente le mosse di Tai chi avvengono in piedi perché il corpo diventa un tutt’uno con la terra, infatti si consiglia sempre di praticarlo a piedi nudi a contatto della terra per i massimi benefici.
  • Non devi mai tenere gli occhi chiusi. Nel Tai chi utilizzi molti muscoli contemporaneamente e molte volte il collo segue in movimento delle braccia, gli occhi aperti ti permettono di controllare meglio anche il movimento, ma dopo un pochino di pratica vedrai sarà tutto molto naturale!

Mi auguro di essere riuscita a spiegarti bene tutto quello che ho imparato, e ora tocca a e decidere cosa voglio fare!

La mia India, la terra di mezzo…

INDIA, solo cinque lettere che racchiudono un universo, una realtà’ creata da usi e costumi diversi, da nord a sud e da est a ovest. La mia esperienza riguarda la regione del Tamil Nadu, quella considerata la vera India.La cultura del Tamil Nadu e’ così’ profondamente radicata che la loro lingua, il Tamil, verra’ probabilmente inserita come terza lingua ufficiale nazionale, dopo l’hindi e l’inglese.

Quest’India, con i suoi mille colori, i suoi sorrisi, la sua danza, la sua musica, i magnifici templi, la natura che sembra vivere in simbiosi con l’essere umano, la sua storia fatta di persone piene d’amore, la religione che si fonda con la filosofia della reincarnazione, karma, concetto di anima, l’aspirazione all’assoluto, la ricerca della più’ alta verità’ e di una pace interiore.

Beh, tutto questo si scontra con la vera realtà’ indiana. Un mese di tempo potrebbe essere sufficiente per comprendere l’incredibile contraddizione di questa terra un po’ magica. Ecco, la mia India, una realtà’ quotidiana tristemente ingiusta, dove esiste un dislivello sociale incredibile, un governo radicalmente corrotto e dove troppe persone vivono a stento.

Credo che molti problemi a livello sociale, siano imputabili all’esistenza del sistema delle caste,il quale priva della libertà’ necessaria per scegliere della propria vita. La mia India e’ quella che guardano in pochi e non ascolta quasi nessuno. La mia e’ un India di stampo maschilista, nel quale per le donne, soprattutto tra le caste più’ basse non c’e’ vita. La donna non ha diritti veri non può’ essere totalmente padrona del proprio destino.

La mia India e’ fatta di donne abbandonate a loro stesse che non sanno nemmeno scrivere il proprio nome, che subiscono gli abusi di mariti violenti e alcolizzati, obbligate a sposare sconosciuti, cugini o fratelli della loro madre.Donne abbandonate a causa dell’HIV, il più’ delle volte contratto dal marito.

La mia verità…

La mia e’ un India dove le persone muoiono a causa del diabete, perché’ l’insulina e’ stata messa in commercio solo ora e non tutti se la possono permettere. E’ un India dove troppi innocenti vivono negli angoli delle strade, troppi bambini non hanno la possibilità’ per un’istruzione e dove troppi di questi occhi puri vedono cose che annebbiano il cuore. La mia India e’ fatta di bambini senza madre, perché’ violentata e uccisa dal padre, e altri senza padre perché’ deceduto a causa di malattie, in Europa decisamente curabili.

E’ un India sovraffollata di cani malati e abbandonati dagli occhi tristi, fatta di strade sporche dove mancano i bidoni per l’immondizia e dove stanchi anziani elemosinano e frugano tra i rifiuti, baciando i piedi a chiunque dia loro poche rupie. La mia storia racconta l’altra faccia dell’India, che troppo pochi dicono, quest’India piena di contraddizioni, paradossi e contaminazioni inglesi, che non hanno saputo far altro che espropriarla ingiustamente delle sue innumerevoli risorse.
E’ un India lontana da Bollywood.

La mia India e’ quella della realtà’ quotidiana della povera gente, priva di risorse primarie come l’acqua, priva di un educazione scolastica, e ancora peggio, priva di ciò’ che distingue realmente l’essere umano dall’animale: l’amato libero arbitrio. La mia India e’ anche quella fatta da sorrisi puri, senza opportunismo alcuno, dove nonostante tutto, la vera solidarietà’ esiste soprattutto tra la povera gente, che sa sempre sorridere.

La mia India e’ fatta di donne che si fanno forza e si supportano moralmente. E’ fatta di orfani dal cuore grande e gentile che sanno solo sorridere, e’ fatta di anime umili che si aiutano e si rispettano. Questa e’ l’India che ha bisogno di essere compresa, vissuta e aiutata.

Omeopatia: il rimedio della natura

L’omeopatia è una pratica medica alternativa, facente parte del campo olistico, che utilizza quantità estremamente diluite di alcune sostanze naturali per il trattamento di vari disturbi, sia psicologici che fisici.

Anche se i farmaci omeopatici sono venduti nei negozi di alimenti naturali e in generi alimentari di fascia alta e ora anche nelle farmacie, l’omeopatia non ha sempre avuto una buona reputazione perché non sembrano esserci delle prove scientifica che supportano il suo uso; la teoria di come l’omeopatia potrebbe funzionare è al di là del regno della fisica conosciuta; e governi di tutto il mondo sono inclini a negare i pagamenti di assicurazione per coprire il trattamento omeopatico.

Questa e solo una conseguenza del fatto che non si è mai investito tropo per la ricerca in questo senso, perché i risultati io li ho avuti in modo effettivo, e tutto questo non ha nulla a che vedere con l’effetto placebo del cervello. Ho curato la mia insonnia e il mio stress con i fiori di Bach, che sono e stretti essenziali dei fiori con proprietà davvero incredibili. Se hai il pollice verde, e ti piace avere un orto, non ti costa davvero nulla controllare che tipo di piante hai e che benefici ne puoi trarre, anche se le puoi trasformare in oli essenziali.

Omeopatia ti cura con la natura, per cui comincia ad informarti sulle piante che hai a casa tua, potresti davvero sorprenderti per la quantità di piante medicinali che hai. Si tratta proprio di piante medicinali, tutte le piante lo sono anche quelle velenose, dipende da come le trasformi, più importante di tutte non improvvisarti omeopata, se non sei sicuro chiedi sempre aiuto agli esperti!

La storia dell’omeopatia

L’omeopatia è stato sviluppata nel tardo 18 ° secolo da Samuel Hahnemann, un medico molto rispettato in Germania, esso riteneva che “simile cura il simile” e che le concentrazioni di una particolare tossina potrebbero curare quegli stessi sintomi che avrebbe causato in dosi maggiori, e se pensi all’utilizzo dell’edera velenosa per trattare eruzioni cutanee, si potrebbero spiegare molte cose.

Questa nozione di “il simile cura il simile” era comune alla scienza emergente della inoculazione e la vaccinazione. E i trattamenti di Hahnemann nelle loro forme diluite erano molto più sicure rispetto alla maggior parte delle pratiche mediche durante il suo tempo, come il salasso, tragico e che costo la vita di molte persone, inutilmente!

Mangio mentre sto mangiando!

Adoro la filosofia zen, il modo di vivere zen, credo che sia quello che rispetta i ritmi naturali, rispetto a molti altri. Penso alla gente che mangia in piedi, o camminando, o mentre aspetta il bus, insomma ne vedo davvero di tutti i colori e mi chiedo se tutti noi ci rendiamo davvero conto che mangiamo cose nostre, stiamo mangiando cose che possono fare bene solo a noi, noi siamo fatti di ciò che mangiamo, e sembra davvero che ci dimentichiamo di rispettare le cose basilari, per permettere il nostro giusto funzionamento.

Cosa vorrà mai dire la frase : mangio mentre sto mangiando?

Siamo così presi da vite così frenetiche e assurde che ci dimentichiamo di fermarci, troppo spesso. Questa frase racchiude una filosofia di vita, la capacità di fare una cosa alla volta, ma farla bene, al meglio delle nostre possibilità, e si tratta davvero di cosa tutt’altro che semplice. Forse fai parte dell’elite, come la chiamò io, e hai tutto il tempo per mangiare, dormire e fare tutto quello che ti serve, mentre la maggioranza delle persone soprattutto con famiglie e figli non sempre hanno la possibilità di fermarsi, e penso alla mia amica neo mamma e alla sue capacità da polipo, mentre riesce a tener giù il cane, dare da mangiare a se stessa e alla sua bambina, una combo incredibile.

Ogni tanto, mi rendo conto che il corso degli eventi non ti permettete di seguire alla lettera questa frase, ma cerca di seguirla quanto più puoi e di applicarla anche in generale, nella tua vita, ricorda che non è mai troppo tardi per cominciare a volersi bene e a trattarsi bene. Puoi applicare questo insegnamento zen a ogni aspetto della tua vita, anche solo quando parli con gli altri, significa che presti loro attenzione e ti concentri su quello che ti dicono, oppure se ti troverai in una situazione di poter concentrati sul cibo che mangi, le sostanze riescono meglio ad essere assorbite nel tuo corpo.

Si tratta di una cosa molto naturale, secondo questa filosofia, il tuo pensiero altera la realtà, quindi se tu sei psicologicamente stressato e mangi, lo stress ti causerà ingrassamento o dimagrimento e difficilmente il tuo corpo riuscirà ad ottenere i benefici reali di quell’occasione eh gli stai dando. Si tratta solo di trovare il tempo di fare una cosa alla volta e se vuoi lo trovi sempre, anche solo una cosa al giorno fatta con cuore e mente insieme può davvero fare una grandissima differenza anche nel tuo approccio versino mio mondo!

Fondamento del nostro credo: rispetto e tolleranza

Si pensa sempre di partire con le migliori intenzioni,ma dopotutto esistono delle differenze inconciliabili tra gli esseri umani, che purtroppo talvolta superano il concetto di rispetto. Ho sempre pensato che il mondo e’ retto da principi morali, ed il rispetto rappresenta probabilmente la più importante colonna che regge le pareti del mondo. C’e’ chi dice che il mondo e’ bello perché vario, ciò che probabilmente si sottovaluta consiste nella coscienza di ciò che e’ diverso.

Non sono sicure di quante persone hanno veramente chiaro il concetto di pazienza, rispetto e tolleranza. Si da sempre tutto per scontato, e non si rispettano gli eventi, non si rispetta la natura e cresciamo in un mondo che ci lascia davvero aridi spiritualmente, beh si il nostro spirito cresce come in evoluzione, insieme alla nostra consapevolezza, eppure non sembra che tutto questo rispecchi l’andazzo del mondo.

E un mondo monocolore?

Se si provasse ad immaginare un mondo con un solo colore, una sola stella, una sola razza e un solo credo, in realtà si penserebbe più ad una sorta di dittatura psicologica; mentre la varietà del mondo permette il concetto di tolleranza e di poter conciliare la vita degli uomini, sotto la colonna portante del rispetto.

Probabilmente non e’ possibile equilibrare la coscienza degli uomini, ma probabilmente si potrebbe cercare di tollerare chi e’ diverso, in ogni forma e aspetto. Dopotutto, se il mondo fosse mono-tono, l’immaginazione e la creatività sarebbero aspetti subordinati alla capacita’ umana di poter cambiare.

Probabilmente bisognerebbe cercare di mantenere una flessibilità nell’approccio e delicatezza dell’animo. Nessun uomo possiede la verità dentro se stesso, nessun uomo può essere sicuro che ciò che pensa sia la cosa giusta. Si poterbbe pensare che la fede puo’ sfociare in arroganza e prepotenza, anche se tutte le fedi del mondo si reggono sul detto AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO. Questa massima racchiude il concetto di rispetto universale, che va oltre ogni credo.

Se anche tu hai sempre sentito dentro di te la necessità di aumentare la tua consapevolezza, cerca di cominciare a rispettare te stesso, e poi vedrai come sarà facile rispettare gli altri, forse facendo così, ti renderai conto che forse non ti amavi come credevi. Le pratiche meditative ti aiutano ad entrare in contatto con te stesso e con la realtà del mondo, sii quello che vuoi essere, senza paura.